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Safari in Botswana. Dieci pratiche istruzioni per l’uso

Hai deciso di partire per il safari fotografico in Botswana e sei molto gasata per l’esperienza unica che vivrai. Ottimo! Hai scelto veramente quanto di meglio sul mercato. Attenzione però prima di partire, desidero che tu faccia la prova del nove per essere davvero certa che questo viaggio si adatti alle tue esigenze. Ecco qui dieci pratiche istruzioni per l’uso, che ti daranno maggiore consapevolezza della tua scelta.
  1. Il viaggio proposto è splendido, unico per paesaggi, animali, esperienze ma molto intenso e in tenda a igloo, che dovrai montare e smontare per conto tuo quasi tutti i giorni,  avrai inoltre bagagli da prepare quasi tutti i giorni ed è richiesta una limitata partecipazione a smontare il camp la mattina per poi caricare il camion, aiutare a turno nel lavaggio delle stoviglie e talvolta nella preparazione dei pasti.
  2. Dormirai in aree selvatiche senza recinzione per metà delle notti: questo è il bello della proposta, ma richiede tranquillità, flessibilità e capacità di adattamento alle condizioni e regole della vita di gruppo, cui si è inevitabilmente e inscindibilmente legati: va pensato alle condizioni di sicurezza, al fatto che non si avranno a disposizione servizi igienici o docce ma si sarà nel bush, nella savana (le possibilità di lavarsi saranno limitate), tutta l’immondizia va riportata dalle aree remote.
  3. Ci va una buona dose di prudenza, non va mai dimenticato dove si è: in un ambiente selvatico, non allo zoo, ma con animali selvatici che possono liberamente avvicinarsi al camp; vanno pertanto sempre seguite le istruzioni delle guide.
  4. Una volta partiti si è tutt’uno con il resto del gruppo e dell’organizzazione, per qualsiasi problema potrai riferirti alle guide ma le condizioni del viaggio sono quelle descritte a programma e non sono modificabili: in altre parole se per esempio hai mal di pancia, non puoi pensare di trovare una farmacia lì a tua disposizione o pensare di far tornare indietro tutti quanti per te. È ovvio lo so, ma è bene far mente locale che comunque stai scegliendo un viaggio in aree selvatiche, dove ci va un minimo di spirito di avventura e adattamento e dove non ci sono le sicurezze che hai a casa.
  5. L’adesione a questo tipo di safari viaggio richiede il massimo della puntualità, disciplina, attenzione, riduzione al minimo dei rumori in prossimità di animali selvatici (ossia quasi sempre), in generale rispetto delle regole date dall’Organizzazione di viaggio e dalle guide che accompagnano e che hanno pieno potere e le cui istruzioni non possono essere contraddette. 
  6. Il gruppo è internazionale, anche le guide parlano inglese: molto raramente partecipano altri italiani, normalmente chi non conosce l’inglese rimane estraniato dalla vita di gruppo, oltre ad essere un problema in quanto le istruzioni delle guide vanno sentite, capite, rese immediatamente operative. Va considerato con attenzione anche questo aspetto.
  7.  Va tenuto in considerazione che inglesi, olandesi, tedeschi che tipicamente partecipano a questi viaggi sono più abituati di noi (per disciplina, adattamento, velocità di preparazione), hanno abitudini sociali diverse (a cena ad esempio si intrattengono molto poco).
  8. Le guide hanno conoscenze specialistiche dell’ambiente, degli animali, del loro comportamento: ti daranno notizie, informazioni, ti racconteranno di tutto di più in ogni momento. La conoscenza del territorio dove andrete è una parte fondamentale dell’esperienza: non poterlo conoscere, perché non conosci l’inglese o lo conosci troppo poco, ridurrà inevitabilmente il valore del viaggio prescelto. Osservare è un aspetto, capire i funzionamenti dell’ambiente e degli animali è un altro, complementare ed imprescindibile.
  9. Il safari è un’esperienza che personalmente considero emozionante e della quale non mi stancherei mai; ci sono però persone che alla lunga si annoiano. Va considerato che questo è un viaggio che prevede solo safari ossia osservazione, pazienza, foto e video. Gli animali poi non sempre ci saranno ( anche se le opportunità sono tantissime) e non sempre saranno nella posizione che vorremo.
  10. Sarai in Africa in un ambiente selvatico, dove la foratura di una ruota, un guasto meccanico, condizioni climatiche avverse sono imprevisti sempre in agguato. Il programma di viaggio è un impegno sacrosanto per noi ma davanti al caso fortuito e alla forza maggiore nulla possiamo.

Se per te quanto detto sopra è tremendamente scontato o comunque non desta alcuna preoccupazione, ti informo che adesso sei ufficialmente pronta a partire. Grazie per essere arrivata fin qui e…buon viaggio!

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