World Wildlife Day

Il 20 dicembre 2013 l’Assemblea delle Nazioni Unite ha proclamato il 3 marzo – giorno in cui nel 1973 fu firmata la  Convenzione sul commercio internazionale della flora e fauna selvatica, minacciate da estinzione –  giornata mondiale della fauna selvatica, World Wildlife Day.

Questa giornata è un’opportunità per:

  • celebrare tutte le specie di flora e fauna selvatica del Pianeta;
  • fare in modo che si stabilisca buon rapporto di coabitazione tra gli animali selvatici e l’uomo;
  • acquisire consapevolezza dell’urgenza di lottare contro il bracconaggio, che ha impatti enormi di tipo economico, ambientale, sociale.

 

#WorldWildlifeday, Soultravelling, Sudafrica, Botswana

 

Quest’anno il tema fondamentale che viene richiamato dalla campagna, Listen to the Young Voices, vuole sottolineare come i giovani tra i 10 e i 24 anni rappresentino un quarto del mondo, cioè i futuri leader e politici di tutto il globo. L’Onu si impegna così a sensibilizzare e rafforzare proprio le giovani generazioni con programmi sia a livello locale che globale su argomenti quali:

  • il cambiamento degli habitat;
  • l’iper-sfruttammento dei territori;
  • il traffico illecito di animali selvatici.

Soultravelling che della natura, della libertà e dell’amore per tutte le creature ne ha fatto una sua missione, non poteva che ricordare l’importanza di questa giornata, il World Wildlife Day. Sicuramente lo sforzo, la consapevolezza, le azioni quotidiane di ciascuno di noi verso questi temi sono fondamentali.
Sembra però un po’ tardivo e formale dare un compito così arduo alle nuove generazioni, alle quali si consegna un ambiente ormai vituperato, molte specie ormai pericolosamente e quasi definitivamente in via d’estinzione.

L’esempio degli elefanti

Uno su tutte, vengono in mente gli elefanti: ne muore ormai uno ogni quindici minuti, tutto ciò perché le loro zanne hanno un valore altissimo sul mercato asiatico, dove la medicina tradizionale cinese le considera una panacea per risolvere i problemi di impotenza. Ovviamente la scienza ha già provato da anni  che si tratta di una mera credenza, senza alcun valore scientifico. Ma di fatto l’uccisione illegale, il bracconaggio, di questa ed altre specie selvatiche non si arresta, anzi si trovano sempre ulteriori strumenti per cercarli e ucciderli. Ad esempio in questo post ho parlato tra l’altro di come Instragram e le nuove tecnologie siano uno strumento fondamentale per chi commette questo tipo di crimini e ho suggerito come meglio utilizzarle (ossia togliendo il localizzatore quando si scattano foto durante i safari).

E’ anche vero che il commercio illegale di animali selvatici, di cui viene utilizzato proprio tutto (pelle, unghie, ossa, zanne etc) rappresenta un introito enorme per le organizzazioni terroristiche, da Al Qaeda in poi. Da qui si potrebbero fare ancora molte considerazioni su questo nostro mondo così controverso.
Ma Soultravelling vi vuole lasciare non con l’amaro in bocca, ma con il piacere e l’emozione che solo gli animali, l’Africa, gli elefanti, il mondo selvaggio possono dare. 

Soultravelling vi invita responsabilmente in Africa, nel bush,  nel safari in Botswana a vedere queste magnifiche creature. 🙂

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

*

*

I cookie ci aiutano a fornire i nostri servizi. Cookies help us deliver our services. By using our services, you agree to our use of cookies. Leggi di più - Cookies policy | Close