Madagascar come..lemuri?!

Madagascar come..lemuri?! Andare in Madagascar vuol dire scoprire cose, a volte stupefacenti, a volte più difficili da accettare. E’ proprio quello che si dice andare all’altro Mondo.

Un tempo molto lontano, il Madagascar era una regione stretta tra Africa e India, faceva parte del super-continente Gondwana, che comprendeva anche Antartide, America meridionale e Australasia. Circa 180 milioni di anni fa, Gondwana cominciò a frantumarsi ed il Madagascar per altri 20 milioni di anni rimase attaccata all’Africa meridionale. Poi 88 milioni di anni fa, assunse la posizione attuale.

Noioso? Argomenti da geologi? Forse sì, ma rimane straordinario ritrovarvi talvolta tracce del continente africano vero e proprio, che senza l’esistenza di Gondwana non si spiegherebbero. Ancora più straordinario è poter capire il segreto delle incredibili biodiversità di flora e fauna di questo Paese: è dunque l’isolamento di migliaia e migliaia di anni, che ha garantito il permanere di specie endemiche, cioè che si trovano solo lì e che in nessun altra parte del mondo si son conservate.

Così i lemuri sono un gruppo di proscimmie, antenati dei primati: nel resto del pianeta si sono estinti rapidamente e la corsa evolutiva ha lasciato presto spazio alle scimmie, circa 35 milioni di anni fa: queste ultime sono superiori perché più veloci, possono pensare molto in fretta, avere una visione più chiara ed un’alta abilità manuale.
Poi, un po’ di passaggi evolutivi più in là, è stata la volta dell’uomo.

Madagascar come..lemuri quindi: è tuffarsi in un mondo primitivo, stupefacente, unico. E’ tuffarsi in una delle incredibili foreste primarie del Madagascar.

foresta, Madagascar, lemuri

Ho amato la giornata a Andasibe, parco nazionale d’eccellenza e vicino a Antananarivo, la capitale. E’ famoso per i lemuri indri indri, si trovano solo lì, sono i più grandi viventi, della famiglia dei sifaka, eccellenti saltatori.

Vivono in piccoli gruppi e difendono i loro territori; sono erbivori e necessitano per nutrirsi di una quantità enorme di foglie, come tutti i lemuri hanno un potente olfatto, che rappresenta anche una forma importantissima di comunicazione di gruppo; ma gli indri indri sono famosi per il loro straordinario ed evoluto richiamo, di cui peraltro gli scienziati non hanno tuttora tantissime informazioni.
Qui di seguito un minuto di foresta primaria, di lemuri: la canzone degli indri indri. Suoni atavici. Secondo me pura poesia.

Della stessa famiglia, non urlatori, il sifaka coronato. Veramente splendido, forse a lui la corona del più bello del reame. Qui sotto lo vediamo in azione tra tronchi e liane. E’ una mamma col suo baby.

E qui sotto i sifaka ancora intenti a guardare l’orizzonte.

Qual è il loro futuro? Direi, molto incerto.
Nella notte dei tempi il Madagascar era completamente ricoperto di foreste primarie, le case dei lemuri. Il fenomeno del disboscamento, perpetratosi per secoli ed oggi inarrestato, ha tuttavia già ridotto e portato all’estinzione molte specie, anche di lemuri. Tra l’altro l’unico predatore che avrebbero è il fossa, un mammifero schivo e agile, simile ad un gatto.
Si tratta di animali noti al grande pubblico per il cartone animato Madagascar. I fossa sono praticamente impossibili da vedere, di fatto non si sa quanti ce ne siano ancora in natura.

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