Se Instagram aiuta il bracconaggio

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Se fotografare è passione, gli animali emozione, condividere in rete un piacevole tormentone, il New York Daily News ci racconta come purtroppo Instagram, uno dei social più trendy, possa diventare uno strumento invalso nelle mani dei bracconieri.

Sì perché oggi, chi caccia rinoceronti e tigri, specie in via di estinzione, si serve anche e soprattutto della tecnologia per raggiungere i propri biechi scopi:

  • quindi geo-localizzare, tramite le foto su Instagram o in rete,
  • seguire le tracce degli animali durante la notte,
  • e ammazzarli per ritagliarsi un profitto sul mercato asiatico dell’avorio o delle ossa di animali.

Il National Geographic in un suo report, ha rivelato un tentativo dei bracconieri di impadronirsi dei dati GPS degli spostamenti della tigre del Bengala. Tigre che era stata monitorata dai conservazionisti. E tentativo fortunatamente vano!

Così se ami gli animali e hai la fortuna e il privilegio di vederli nel loro habitat naturale, vuoi parlarne coi tuoi amici e condividere la bellezza del momento e le tuo foto: no problem! Puoi farlo. Ricordati solo di disattivare il geo-localizzatore del tuo smarthphone.

Instagram, Soultravelling

Foto di Eleni de Wet

Loro non ti ringrazieranno a parole, ma tu avrai buone possibilità di immortalare ancora il loro sorriso in un altro indimenticabile scatto!

Rhino slide

 

 

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